NEWS LETTER N.8 LUGLIO-SETTEMBRE 2011 Stampa

ECP (ESPON CONTACT POINT)  ITALIA

NEWS LETTER                                                                                                                                  N.8 LUGLIO-SETTEMBRE  2011

Redatta da Barbara Martini

· NEWS DA ESPON

Ø ESPON OPEN SEMINAR

Ø PRE ANNOUNCEMENT ESPON CALLS FOR PROPOSAL

· INTERIM REPORT

· INTERCEPTION REPORT

· FINAL REPORT

· NEWS DALL’ECP ITALIA

ESPON OPEN SEMINAR

Nei giorni 21 e 22 giugno si è svolto a Gödöllő, Ungheria, un Open Seminar organizzato da ESPON in collaborazione con il governo ungherese, attualmente alla presidenza dell’Unione. Il seminario, dal titolo “Evidence and Knowledge Needs for the Territorial Agenda 2020 and the EU Cohesion Policy”, ha partecipazione registrato la presenza di più di 250 partecipanti provenienti da 30 nazioni diverse in rappresentanza delle Istituzioni europee, dei Governi nazionali, delle amministrazioni regionali, delle Università e dei centri di ricerca.

Il tema centrale del seminario sono state le politiche di coesione aggiornare incluse nella rivisitazione della Territorial Agenda 2020, approvata a Gödöllő il 13 giugno nell’incontro informale dei Ministri europei della Pianificazione Particolare attenzione è stata riservata alle strategie volte a sensibilizzare e ad ampliare la partecipazione dei policy makers e dei pratictioners – di cui è stata sottolineata la valenza strategica in termini di implicazioni ed attuazione delle policy territoriali - con l’obiettivo di coinvolgerli ulteriormente nel Programma ESPON.

Nel corso della sessione plenaria, durante la quale sono intervenute personalità politiche e policy makers di spicco, la discussione si è orientata su 8 argomenti chiave:

  1. Gestione delle conseguenze della crisi economica;
  2. Creazione di nuove forme di cooperazione territoriale;
  3. Competitività europea attraverso la ricerca e l’innovazione in uno scenario mondiale globalizzato;
  4. Politica dei trasporti (connessioni ed accessibilità) sostenibile, integrata, sicura;
  5. Strategie per uno sviluppo energetico competitivo, sostenibile e sicuro;
  6. Possibilità di indirizzare gli effetti territoriali dei cambiamenti climatici;
  7. Risposte politiche agli impatti territoriale dei cambiamenti demografici;
  8. Governance come contributo al successo dello sviluppo territoriale.

Il tavolo di discussione ha fatto emergere l’importanza del Programma come supporto per la formulazione di politiche europee in quanto in grado di fornire evidenze territoriali di alto valore progettuale.

Ulteriori informazioni in merito all’open seminar possono essere ottenute scrivendo alla Coordination Unit Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

ESPON CALLS

Il 24 agosto 2011 sono uscite  le nuove call for proposal on Applied Research Projects Target Analyses, Scientific Platform/Tools projects and Transnational Network Activity.

Le nuove call includono quattro Applied Research Project sotto la PRIORITA’ 1, fino a cinque Target Analysis sotto la PRIORITA’ 2, sei Scientific Tools Projects sotto la PRIORITA’ 3 ed una call for proposal per Transnational Network Activity riservata agli ESPON Contact Point per la PRIORITÀ 4.

Le nuove call saranno aperte a partire dal 24 agosto 2011 mentre la data di scadenza per la sottomissione delle proposte e dei progetti è il 20 ottobre 2011. Organismi pubblici e privati di 31 paesi (EU più Islanda, Norvegia, Svizzera e Lichtenstein) sono invitati a partecipare.

PRIORITÀ 1: Applied Research Project

I seguenti quattro temi saranno inclusi nelle call:

1. European Neighbour Regions (budget 750.000,00 €)

2. Small and Medium sized Towns in their Functional Territorial Context (budget 650.000,00 €)

3. The territorial dimension of Poverty and Social Exclusion in Europe (budget 750.000,00 €)

4. Economic Crises: Resilience of Regions (budget 759.153,00 €)

PRIORITÀ 2: Target Analysis basata sull’expressions of interest degli stakeholders

La call può includere fino a cinque progetti. Il Monitoring Committe, durante un meeting tenutosi a giugno, ha individuato le Expression of Interest che hanno ottenuto il punteggio più elevato e che formeranno la base per le specifiche dei progetti:

1. Growth Poles in South-East of Europe (budget 360.000,00 €)

2. Key Indicators for Territorial Cohesion and Spatial Planning (budget 360.000,00 €)

3. Liveable Landscapes for Sustainable Territorial Development (budget 379.796,09 €)

4. Landscape Policy for the 3 Countries Park (budget 360.000,00 €)

5. North Sea - Spreading Transnational Results (budget 340.000,00 €)

PRIORITÀ 3: Scientific Platform/Tools

I seguenti sei temi saranno inclusi nelle call:

1. ESPON Atlas sulla struttura territoriale europea e dinamiche (budget 150.000,00 €);

2. Detecting Territorial Potential and challenger(budget 350.000,00 €);

3. Territorial Evidence packs for ERDF programmes(budget 500.000,00 €)

4. Espon on line mapping tools(budget 150.000,00 €)

5. EU territorial Monitoring and Reports (budget 598.000,00 €);

6. Territorial Monitoring in a European Macro Region- A test for a Baltic see (budget 360.000,00 €).

PRIORITÀ 4: Transnational Networking Activities svolta dagli Espon Contact Point.

La documentazione relativa alle call, incluse le procedure per realizzare l’application, le condizioni di elegibilità, i criteri di valutazione ed il materiale che deve essere prodotto per la sottomissione dei progetti verrà pubblicato sul sito ESPON (www.espon.eu)  a partire dal 24 agosto.

Ulteriori informazioni saranno fornite durante l’l’Info Day che si svolgerà a Bruxeles il 13 settembre 2011. È possibile prenotarsi per questo evento fino al 2 settembre 2011 alle ore 15 attraverso il sito ESPON.

INTERIM REPORT

Sono disponibili sul sito ESPON (www.espon.eu) e ECP Italia ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )i seguenti interim report:

· TRACC – TRansport ACCessibility at regional/local scale and patterns in Europe;

· SeGI Service of General Interest;

· BEST METROPOLIES – Best Development Conditions in European Metropolies: Parigi, Berlino, Varsavia;

· GEOSPECS –Geographic Specifities and Developement Potentials in Europe.

TRACC – TRansport ACCessibility at regional/local scale and patterns in Europe.

Lo sviluppo dei territori è strettamente connesso all’accessibilità. Libro Verde in materia di coesione territoriale sottolinea l’importanza, sotto il profilo dello sviluppo e della coesione, di un incremento della dotazione di infrastrutture di trasporto e di connessioni tra le diverse regioni europee. Il progetto si pone come obiettivo quello di fornire dei risultati che siano in grado di indirizzare e supportare le politiche di trasporto ed accessibilità  in un ottica di sviluppo territoriale, di competitività e di coesione. Le politiche dovranno tenere conto anche delle specificità territoriali. L’analisi pertanto non potrà prescindere dal considerare i fattori culturali, ambientali ed economici.

Lead Partner: Urban and Regional Research (S&W), Germany

Budget: € 699 790,50

Il progetto terminerà a maggio 2012.

SeGI Service of General Interest

Il progetto SeGI –Indicatori e Prospettive per i servizi di interesse generale in materia di coesione territoriale e sviluppo- pone l’attenzione sul ruolo che i servizi definiti di interesse generale come le telecomunicazioni, i servizi postali, elettricità, gas, acqua e trasporti vengono garantiti a tutti i cittadini dell’Unione.

È interesse di quest’ultima che questi servizi, in parte responsabili in modo dirimente dello sviluppo di determinati territori, siano garantiti a tutti i cittadini dell’Unione. L’obiettivo del progetto è quello di valutare lo stato effettivo dei servizi nei diversi territori dell’Unione e di cercare di fornire indicazioni per colmare eventuali disuguaglianze.

Lead Partner: Royal Institute of Technology (KTH), SE.

Budget: € 988 942.50

Il progetto terminerà a febbraio 2013.

BEST METROPOLIES – Best Development Conditions in European Metropolies: Parigi, Berlino, Varsavia.

Le aree metropolitane sono fattori chiave  per la crescita e lo sviluppo di regioni e nazioni. Esse emergono come il risultato di un modello complesso in grado di trainare lo sviluppo territoriale sia a livello nazionale che a livello europeo. Il processo di creazione di un’area metropolitana emerge come il risultato di un fenomeno complesso in cui la città è influenzata dal punto di vista economico, sociale e spaziale. Ne consegue che lo studio delle determinanti del processo assumono un ruolo fondamentale per la comprensione dello stesso.

Il progetto focalizza l’attenzione sul processo di urbanizzazione che sta interessando molte città e molte regioni europee. In particolare il progetto ha individuato tre elementi: condizioni di vita, mobilità e governance nel contesto metropolitano in base ai quali  le città di Berlino, Parigi e Varsavia, scelte come campione, verranno analizzate e comparate al fine di trarre indicazioni, estendibili ad altre realtà.

Lead Partner: S. Leszczicki Institute of Geography and Spatial Organization, Poland.

Budget: € 349 300,00

Il progetto terminerà il 31 maggio 2012.

GEOSPECS –Geographic Specifities and Developement Potentials in Europe.

La politica di coesione territoriale europea, iniziata con il Trattato di Lisbona (2007) e proseguita con il Libro Verde sulla Coesione Territoriale (2008), ha posto l’attenzione sulle specificità dei territori e delle regioni cercando di evidenziarne i punti di forza e di debolezza che ciascuna regione possiede. Il progetto, in particolare, focalizza l’attenzione sugli asset detenuti dalle singole regioni al fine di evidenziare le specificità ed individuare eventuali elementi di forza e di debolezza per cercare di spiegare i fattori che possono determinare eventuali ritardi nella crescita.

Lead Partner: Università di Ginevra, Dipartimento di Geografia.

Budget: € 899 950,00

Il progetto terminerà il 31 dicembre 2012.

INTERCEPTION REPORT

Sono disponibili, sul sito internet di ESPON (www.espon.eu) I seguenti interception report:

  • RISE – Identifying and Exchanging Best Practices in Developing Regional Integrated Strategies in Europe.
  • SEMIGRA –Selective Migration and Unbalanced Sex Ratio in Rural Region.

RISE – Identifying and Exchanging Best Practices in Developing Regional Integrated Strategies in Europe.

L’approccio delle Regioni alla programmazione strategica sta progressivamente cedendo il posto ad un modello integrato di programmazione (Regional Integrated Strategies –RIS-) attraverso cui le regioni focalizzano la loro attenzione sui modelli di coesione e di sviluppo sostenibile integrato. Per quanto interessante non esiste un unico modello di RIS, che, al contrario, emerge come una combinazione di temi che variano da regione a regione. Ne consegue che i temi connessi al concetto di RIS richiedono ulteriori approfondimenti. Per fare ciò il progetto ha preso in considerazione quattro diverse regioni europee: Randstad (Paesi Bassi), Zealand (Danimarca), Västerbotten (Svezia) e West Midlands (Regno Unito).

Lead Partner: Università di Birmingam – Centre for Urban and Regional Studies (CURS), UK.

Budget: € 350 000,00

Il progetto terminerà il 31 maggio 2012.

SEMIGRA –Selective Migration and Unbalanced Sex Ratio in Rural Region.

Molte regioni europee deboli dal punto di vista economico risultano affette da fenomeni di migrazione selettiva. In particolare sono le donne, generalmente con un livello di istruzione medio alto, che decidono di migrare creando squilibri, non solo demografici, ma anche in termini di attrattività e di competitività, all’interno dell’area. Sotto questo profilo i fenomeni migratori possono essere interpretati come indicatori di debolezza economica e sociale. Il progetto si pone come obiettivo quello di identificare le cause e studiare gli effetti delle migrazioni selettive nelle regioni rurali. Inoltre si cercherà di individuare strategie di sviluppo territoriale che siano in grado di contenere i fenomeni migratori.

Lead Partner: Leibnitz Institute for Regional Geography.

Budget: € 335 586.00

Il progetto terminerà il 31 maggio 2012.

FINAL REPORT

Sono disponibili sul sito ESPON (www.espon.eu) I seguenti final report:

  • ESPON CLIMATE – Climate Change and Territorial Effects on Regions and Local Economies in Europe.
  • ARTS –Assessment of Regional and Territory Sensitivity.

ESPON CLIMATE – Climate Change and Territorial Effects on Regions and Local Economies in Europe.

Il Panel Integovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernamental Panel on Climate Change IPCC) pone particolare attenzione sui crescenti costi, derivanti dalla non azione, associati ai cambiamenti climatici. Inoltre l’IPCC sottolinea l’urgenza di realizzare studi disaggregati ed appropriati Impact Assesment a livello regionale e locale.  Nel Green Paper adottato dall’Unione –Adapting to climate change in Europe- si indica la necessità di realizzare più ricerche al fine di comprendere meglio il riscaldamento globale e gli impatti sull’ambiente. Il progetti si pone come obiettivo quello di analizzare come e con quale intensità i cambiamenti climatici possono avere impatto sulla coesione e sulla competitività delle diverse regioni europee. Inoltre si cercherà di analizzare in che modo le politiche possono contribuire a miticare il cambiamento climatico.

Lead Partner: TU Dortmund University, Germany.

Budget: € 999.418,60

Il progetto è terminato ad aprile 2011.

ARTS –Assessment of Regional and Territory Sensitivity.

Il progetto si pone come obiettivo quello di studiare I meccanismi di recepimento delle politiche europee sui diversi territori dell’Unione. L’evidenza empirica ho mostrato che, spesso, gli impatti delle politiche, non hanno effetti globali, come desiderato, ma producono effetti locali che differiscono nei diversi territori in base anche alla sensibilità degli stessi. Questa variabile, insieme alla capacità di adattamento di un territorio, assume una rilevanza cruciale nel momento in cui si realizza una Territorial Impact Analisys.

L’obiettivo del progetto è quello di studiare i diversi livelli di sensibilità e di adattamento dei territori dell’Unione al fine di prevedere i potenziali impatti delle politiche poste in essere.

Lead Partner: Austrian Institute for Regional Studies and Spatial Planning.

Budget: € 247 787.50

Il progetto è terminato il 31 maggio 2011.

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NEWS DALL’ECP ITALIA

Nei giorni 26 e 27 maggio si è tenuta a  Roma, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” la XV edizione delle Giornate della Geografia, dal titolo Geografie d’Italia e d’Europa.

Nell’ambito delle Giornate alcune sessioni sono state dedicate al Programma ESPON 2013 Priorità IV –Capitalizzazione e Disseminazione- riservata agli ECP, con lo scopo di far conoscere, approfondire e discutere alcuni dei progetti a cui l’ECP Italia sta partecipando come partner e che hanno visto la partecipazione di studiosi nazionali ed internazionali che hanno contribuito al dibattito. I progetti attualmente in itinere sono INTERSTRAT (National Engagement Strategies on Integrated Territorial Development Strategy - ITDS),  CaDEC (Capitalisation and Dissemination of ESPON Concepts) ed ESPON-TRAIN.

Le sessioni, che si sono svolte in lingua inglese, oltre alla partecipazione del Lead Partner dei progetti, rispettivamente Gran Bretagna, Francia e Grecia e di un rappresentante dell’ECP Italia, rispettivamente Angela d’Orazio, Barbara Martini e Maria Coronato.

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COSA È  IL PROGRAMMA ESPON: UNA BREVE SINTESI PER CHI ANCORA NON LO CONOSCESSE BENE.

Il programma ESPON, acronimo di European Spatial Planning Observation Network, si è trasformato, nel corso del tempo,  anche a seguito dell’evoluzione geopolitica dei territori oggetto di analisi, in un programma di sviluppo territoriale e coesione (European Observation Network, Territorial Development and Cohesion). Esso è un osservatorio geografico permanente. Il Programma, già attivo nella programmazione 2000-2006, ha come obiettivo principale quello di promuovere ed attivare ricerche applicate e studi sulle trasformazioni del territorio europeo a supporto delle politiche di sviluppo. Il nuovo Programma ESPON 2013, partito nel novembre 2007, coinvolge i 27 Stati Membri dell’Unione Europea più altri quattro stati: Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera.

La missione del Programma ESPON 2013 è quella di supportare le politiche territoriali europee  con l’obiettivo di raggiungere uno sviluppo  coeso ed armonioso all’interno dei territori dell’Unione attraverso la rilevazione di informazioni, evidenze, analisi e scenari sulla dinamica territoriale nonché attraverso la rilevazione ed il monitoraggio del capitale territoriale e delle potenzialità dei territori e delle regioni al fine di rendere il territorio europeo competitivo attraverso uno sviluppo sostenibile e bilanciato.

Le azioni poste in essere dal Programma, per realizzare gli obiettivi prefissati, sono:

PRIORITÀ 1: Ricerca applicata sullo sviluppo territoriale, sulla competitività e sulla coesione (Applied Research on Territorial Development, Competitiveness and Cohesion). I progetti afferenti alla priorità 1 hanno come oggetto lo studio delle dinamiche territoriali europee, attraverso il supporto scientifico e l’analisi empirica, svolta a livello regionale e provinciale (NUTS 2 e NUT3). Questi risultati consentono di esaminare i punti di forza e di debolezza nonché le diverse specificità dei territori facenti parte dell’Unione. Obiettivo della priorità 1 è quello di migliorare la conoscenza dei territori europei, della loro struttura, dell’impatto che le politiche possono avere sui territori stessi e sulle prospettive di crescita. In questa ottica i lavori, che vengono realizzate da gruppi di ricerca a livello transnazionale, forniscono informazioni comparate sulle diverse regioni europee. La transazionalità del progetto, i.e. necessità di presentare un partenariato il più amplio e variegato possibile,   costituisce condicio sine qua non per l’accettazione del progetto stesso.

PRIORITA’ 2: Targeted Analyses on User Demand. La Target Analyses, realizzata  con il contributo degli stakeholders, consente di trasformare i risultati ottenuti nell’ambito dei progetti della priorità 1, in azioni e politiche  applicabili sui territori. Ne consegue che il Programma ESPON è un programma di geografia ed economia applicata i cui risultati possono essere utilizzati per risolvere fattispecie concrete. Gli stakeholders dei progetti, a cui è rivolta la priorità 2, secondo il Programma,  sono i policy makers, i pratictioners e tutti coloro che operano nell’ambito delle amministrazioni a diversi livelli e che manifestano il proprio interesse verso determinate tematiche. Essi contribuiscono al compimento delle politiche europee correlate allo sviluppo territoriale e alla coesione. La Target Analysis assume in questo modo  particolare rilevanza nella definizione delle strategie e dello sviluppo delle politiche territoriali europee poiché i risultati rinforzeranno l’analisi integrata di alcuni contesti territoriali.

PRIORITA’3: Scientific Platform and Tools. Le Piattaforme scientifiche sono supportate da un DATABASE ESPON e si traducono nella identificazione e nella rilevazione di una serie di indicatori territoriali in grado di supportare analisi di tipo statistico;

PRIORITA’ 4: Capitalization, Ownership and Participation -capitalizzazione e disseminazione dei risultati ottenuti- nell’ambito del Programma. Le azioni volte a capitalizzare e disseminare i risultati sono di vario genere, dalla realizzazione di workshop a cui partecipano i ricercatori e gli stakeholders alla organizzazione di seminari su tematiche specifiche. Queste azioni sono appannaggio degli ESPON CONTACT POINT (ECP). L’obiettivo di questa priorità è multiplo. Anzitutto l’ECP cercherà, in fase di call dei progetti, di diffonderle al fine di incentivare la partecipazione degli attori nazionali. Inoltre si può rendere parte attiva nella fase di stesura dei progetti stessi, attraverso la rilettura del progetto e l’ausilio nella presentazione dello stesso. Poiché la creazione di un partenariato è determinante nell’ambito del Programma, l’ECP tenterà, quando possibile, di suggerire eventuali partner a coloro che ne avessero bisogno. Nella fase di realizzazione dei progetti sarà compito dell’ECP organizzare un infoday durante il quale vengono illustrati i risultati intermedi. Inoltre sarà favorito lo scambio di opinioni ed esperienze tra tutti gli attori che partecipano al Programma. Saranno infine discussi i risultato ottenuti e le implicazioni pratiche derivanti dal loro utilizzo. Esistono inoltre, nell’ambito della disseminazione, dei progetti transazionali che rispondono a questo obiettivo specifico e che sono riservati agli ECP. Allo stato attuale l’ECP Italia è coinvolto in tre di questo progetti: INTERSTRAT, CaDEC ed E-TRAIN.

PRIORITÀ 5 Technical Assistance, Analytical Support and Communication

L’assistenza tecnica e di supporto è volta ad assicurare una sana gestione del Programma attraverso lo sviluppo di una piattaforma di supporto dei risultati ottenuti.

L’ECP Italia può essere contattato:

· telefonicamente ai numeri

+39 06 72595918-36

via mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per ricevere messaggi da tutti coloro che vorranno notizie e segnalazioni aggiuntive di interesse del Programma.

Il sito web (www.ecpitalia.uniroma2.it) consente di accedere direttamente ad informazione, contatti, documenti di interesse comune.

 

Allegati:
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